Vedere quello che ancora non c’è

Camminare e scrivere in montagna. Dal 9 al 12 settembre 2021, al Rifugio La Chardouse, a Vazon, borgata di Oulx, in Piemonte, condurrò un seminario di scrittura, le cui ore di pratica saranno alternate con passeggiate in autonomia per i sentieri alpini dei dintorni. La finalità del seminario è far …

Maratona di scrittura

La maratona di scrittura è un tempo dedicato in gruppo alla scrittura e alla lettura di quello che si è scritto. Nessun commento, nessun giudizio, nessuna correzione e ripensamento. Solo scrivere, leggere, scrivere, leggere, osservando il proprio turno (se si vuole). Non si arriva da nessuna parte.Una maratona di scrittura …

Fare ordine

Ci sono domande che lascio aperte perché mi costringono a dare valore al mio modo di lavorare.Alcune di queste sono: «Scrivere serve? A chi serve? Perché si scrivono e si fanno leggere pensieri ed emozioni, perché si raccontano dolori e sconfitte, perché si pubblicano libri che testimoniano vite, a volte …

Vedere quello che ancora non c’è

La capacità di scrivere di sé va coltivata nonostante i luoghi da noi abitati e gli spicchi di tempo ricavato durante la giornata. Tuttavia, entrare volontariamente in una cornice naturale, estromettere i rumori della città e le distrazioni per impegni quotidiani, favorisce l’ascolto e la scrittura. A Modica ho conosciuto …

“Quaderno proibito” di Alba De Céspedes

Valeria è una donna della piccola borghesia romana, di quarantatre anni, sposata con Michele da più di vent’anni e madre di due giovani universitari: Mariella e Riccardo. Da quando i figli sono diventati grandi, lavora come impiegata in un ufficio. Prima era casalinga. Una domenica mattina esce presto da casa …

Frammenti di vita recuperata (scrivere di sé)

Funzioniamo per frammenti, per pezzi di ricordi che memorizziamo: alcuni li recuperiamo più volte, alcuni sono presenti in modo ossessivo, alcuni appaiono a intermittenza. Ognuno ha un significato. Spesso ci limitiamo ad accoglierli e a lasciarli andare senza preoccuparci della domanda invisibile che celano. Non esiste un’autobiografia definitiva, poiché rielaboriamo …

Autobiografia immaginaria

Intitolare un corso Autobiografia immaginaria potrebbe generare confusione: si scrive una autobiografia, ciò che mi è realmente accaduto, o si scrive una storia immaginata, ossia qualcosa che non ho mai vissuto? Infatti, quando pensiamo all’autobiografia, intendiamo il racconto della propria vita, presentando i fatti come si sono svolti, con un’opera …

Guardo il mondo con più tenerezza

Mi imbatto in un breve saggio di Grace Paley, L’importanza di non capire tutto, in cui si parla di scrittura e di vita. Grace Paley scrive: Una delle ragioni per cui gli scrittori sono interessati alla vita più di altri, che invece semplicemente continuano a vivere, è che lo scrittore …

L’inatteso

Siamo costantemente in attesa di qualcosa: il ritorno di una persona cara, una risposta, una telefonata, l’incontro che cambia la vita. L’attesa potrebbe essere considerata una modalità congenita umana di vivere il quotidiano. Che cosa ci capita quando non solo l’attesa non viene soddisfatta, ma ci piomba l’inatteso, ciò che …

Quando mancano le parole

Non avere le parole per dire è come non avere l’uso delle gambe o delle braccia. Il paragone è forte lo so, molti di voi potrebbero obiettare che non è la stessa cosa. In effetti non è la stessa cosa, ma gli effetti possono essere invalidanti. Quando non abbiamo le …