Il mio percorso

Vivo a Torino da quasi sempre, sono nata nella culla della cultura mediterranea, terra circondata dal mare, con spiagge semi frequentate, all’ombra di un vulcano attivo.

Ho iniziato a lavorare nel mondo dei libri nel 1989, nell’editoria prima e nelle biblioteche dopo. Conosco il libro nella sua composizione, distribuzione, vendita e fruizione. Ho imparato a leggere la realtà partendo da quella creata da chi scrive, per poi ribaltarla su quella pratica, in relazione con le persone fisiche e con gli oggetti e lo spazio e il tempo. La lettura dei libri non è mai stata fine a se stessa per me, ma un mezzo per comprendere meglio me, le persone e gli eventi.

Consulente

Il mio primo e unico amore sono le persone, con le loro storie raccontate e taciute. Per questo motivo dal 2009 sono consulente di aiuto nelle relazioni, sono una Counsellor professionista rogersiana. Mi piace aiutare le persone a comprendere i meccanismi di inciampo del proprio camminare e mi piace farlo a livello individuale e di gruppo, usando le storie scritte nei libri: narrazioni dentro narrazioni.

Biblioterapista

È stato facile unire le mie passioni in una disciplina vecchia quanto la storia della scrittura e lettura e nuova quanto le arti applicate alla cura delle persone. È così che vivo la Biblioterapia, come un’arte, da raffinare giorno per giorno. Quella che propongo si chiama Biblioterapia dello sviluppo o creativa o affettiva: è per le persone sane, che non cessano di cercare. 

Nel 2017 Umberto Eco scrisse su Twitter che sulla porta della biblioteca di Tebe vi era l’iscrizione Medicina dell’anima. È qui che voglio stare, nell’aiutare a comprendere che tutto è già stato scritto letto e detto, ma sta a noi il compito di trovare le parole che fanno da balsamo alla nostra anima.